Il Generale Roberto Vannacci e la “profezia” di Mario Giordano che riguarda il futuro impatto politico e i suoi traguardi in termini di voti.
Dopo aver detto addio alla Lega, il Generale Roberto Vannacci con il suo partito Futuro Nazionale sembra avere le idee chiare in merito agli obiettivi personali e di chi lo sostiene. Ne è una prova la futura “mossa” a Milano. E a quanto pare c’è chi crede in lui come Mario Giordano che si è sbilanciato in una sorta di “profezia”.

Mario Giordano e il voto alle politiche in Italia
Nella rubrica delle lettere su La Verità , un attento lettore ha fatto alcune precise richieste a Mario Giordano in merito al futuro politico italiano. Nello specifico a proposito dei voti alle prossime politiche domandando le ragioni per le quali un elettore dovrebbe votare centrodestra. Nel quesito al giornalista, anche un appunto sul fare attenzione a Vannacci.
Dal canto suo Giordano ha subito detto: “[…] se vuole qualche buona ragione per andare a votare gliela posso anche dare: per non ritrovarsi Elly Schlein a Palazzo Chigi e Nicola Fratoianni ministro per l’Invasione migratoria, per esempio. Per non avere un ministro dell’Interno made in Bangladesh e un ministro dell’Economia pro patrimoniale. Per non avere al governo gli eredi di Giuliano Amato, abituati come sono a mettere le mani nei conti correnti. Per non vedersi requisita la seconda casa perché è temporaneamente sfitta […]”.
La “profezia” su Roberto Vannacci
Il discorso di Giordano si è poi spostato su Vannacci: “Anche secondo me crescerà molto di più di quello che dicono i sondaggi.”, ha detto il giornalista facendo quindi un profezia positiva nei confronti del Generale. “Ma non sarà un voto di protesta: sarà un voto degli elettori che sperano in un centrodestra che faccia le politiche di centrodestra. Per questo escludere il generale dalla coalizione, come vorrebbe Forza Italia, sarebbe una follia”, ha spiegato ancora.